giovedì 13 agosto 2009

{Spotted













aaaaaaaaand, the first trailer (L)




xoxo
J

mercoledì 22 luglio 2009

{One week leater.


Brutale assalto
In esclusiva! Il batterista dei Tokio Hotel Gustav a Bravo: le cicatrici rimarranno per sempre!

Queste foto fanno venire proprio la pelle d'oca! Il batterista dei Tokio Hotel, Gustav Schäfer (20), brutalmente picchiato! Che cosa è successo per farlo picchiare? La storia di una drammatica notte: Gustav vuole festeggiare nella sua città natale, Magdeburgo. Alle 3 e mezza del mattino va con un amico nella discoteca "The Club" - quella sera stava suonando della musica black. Poco dopo le 4 - il batterista sta chiacchierando con un paio di ragazze - lo assalgono tre uomini! Insultano Gustav (1,68 cm) e gli mollano un pugno in faccia. Poi lo sconosciuto assalitore si allontana per poco. Alcuni secondi più tardi, lo attaccano di nuovo - questa volta gli tendono un'imboscata! "Uno dei tre gli ha spaccato una bottiglia in fronte", riferisce a Bravo il proprietario del "The Club", Panos Kondogtis (47). Quando il vetro si rompe, Gustav riporta parecchi tagli sulla testa - addirittura più lunghi di 5 cm! Rivela un testimone: "Gustav sanguinava tantissimo alla testa". Il suo amico lo accompagna al bagno del discoteca e cerca di fermare il sangue con degli aschiugamani alla bell'e meglio. Non appena arriva il dottore dell'ambulanza, Gustav, gentile nonostante l'accaduto, va a salutare il proprietario del locale e gli dice: "Mi dispiace per te. E per me. Ci vediamo." All'ospedale gli radono delle ciocche di capelli e cuciscono la ferita con 36 punti. Poi può andare a casa...
Qualche giorno dopo questo brutto attacco, parla in esclusiva con Bravo! Dice con coraggio: "Sto già meglio. Ok, non proprio al top della forma, ma comunque meglio." Perchè sia stato attaccato, non lo sa nemmeno lui. "Non ne ho idea, forse hanno bevuto qualche bicchierino di troppo". In ogni caso, i testimoni rivelano che le ragazze con cui si stava divertendo Gustav erano amiche del colpevole - da qui la gelosia e l'invidia hanno portato alla rissa. Gustav sa che l'invidia può fare brutte cose alla gente. "Io non sono proprio quel grande donnaiolo che uno potrebbe invidiare". Il batterista dei Tokio Hotel non rivela altri dettagli di quella sera. La polizia sta indagando contro i violenti aggressori: Gustav ha fatto una denuncia contro ignoti. In ogni caso la star non vuole assolutamente vendicarsi: "Ma spero che catturino presto il colpevole in modo che non faccia altre cavolate. Non cerco vendetta." Comunque gli resterà per tutta la vita il ricordo di quella terribile notte! "Le cicatrici rimarranno, ma non me ne preoccupo tanto. Ci sono cose più importanti nella vita," dice coraggiosamente. Gustav cerca di vedere il lato positivo della cosa: "I frammenti di bottiglia e di vetro avrebbero potuto finirmi anche in un occhio. Me la sarei vista veramente brutta!" dice. "Posso dirmi contento che mi abbia spaccato la bottiglia in testa da dietro e non da davanti. O altrimenti posso dire: grazie alla sua codardia, ora non sono cieco!"
Gustav come ha intenzione di proteggersi da tali attacchi in futuro? "Finora per me è sempre stato importante avere una vita privata senza guardie del corpo che mi seguono passo dopo passo; non ho mai voluto perdere le relazioni che avevo nel mio "altro mondo", spiega. "Ma non so ancora cosa farò in futuro". E' molto grato soprattutto ai suoi amici e alle fan: "Ho ricevuto una montagna di posta e di sostegno. E' incredibile quanto affetto mi abbiano dato; mi ha davvero colpito. Grazie mille".

Ma come si fa a prendersela con una persona così dolce, così sensibile e così buona, fin troppo buona?!
<3

xoxo
J
non è bellissimo Sis?

lunedì 20 luglio 2009

{Vermisse dich


Mi manchi tanto palla di lardo.


J

mercoledì 15 luglio 2009

{By Buffy.



The hardest thing in this world... is to live in it.

xoxo
J

martedì 14 luglio 2009

{Gustav Wolfgang Kluas Schäfer



Dramma notturno dei "Tokio Hotel"!
In una discoteca a Magdeburgo il batterista Gustav (20) è stato brutalmente percosso.
Un portavoce della polizia: "Ha subito un taglio che è stato trattato in ospedale"
Gustav si trovava, durante la notte di domenica, nella discoteca "The Club" nella sua città natale di Magdeburgo.


Circa alle 4:10 del mattino è scoppiata la rissa:
un giovane uomo (20 anni) ha litigato con Gustav e lo ha colpito con due bottiglie di birra.

Le bottiglie rotte, Gustav ha subito due tagli, tra cui uno di due-tre centimetri lungo nella parte posteriore! L'ambulanza ha portato il batterista all'ospedale per il ricovero.

Ill produttore e manager David Jost:"Gustav era ricoverato alle 4:30 di mattina al pronto soccorso. Il suo taglio e la ferita alla testa sono stati suturati immediatamente. Gustav ha sporto una denuncia penale contro ignoti."

Già nel mese di aprile vi è stato uno scandalo della band, una Stalker è stato picchiata dal chitarrista della band Tom Kaulitz, 19 anni.



Così dice un polizziotto accorso dopo la chiamata:
C'era gente impazzita ovunque, i ragazzi si stavano menando pesantemente e come se non bastasse anche molta gente creava confusione perchè è accorsa a vedere. Ritegnamo che però la bottiglia sia stata scagliata contro il ragazzo già dentro il locale e poi il resto della zuffa si è consumata all'esterno. Gustav nonostante i tentativi di convincere i bulli,sembra fossero ubriachi a smetterla, ha ricevuto una secondo pugno proprio sulla ferita alla testa e li,ha perso la pazienza si sarebbe poi picchiato con uno degli assalitori esasperato e chiamata la polizia ha denunciato il fatto.



Perchè non possono vivere in modo normale, come tutte le star della loro età?!

J
Sempre più stanca.
Mi dispiace, Wolfgang, sul serio.
<3

lunedì 13 luglio 2009

{Buch und Film des Monats

La strada tra Teheran e Tucson, Arizona, è lunga, e Tami Soroush, giovane ragazza iraniana, non ha nessuna intenzione di percorrerla una seconda volta, specie in senso contrario. Il giorno del suo ventisettesimo compleanno ha ricevuto un regalo speciale dai genitori: un biglietto di sola andata per gli Stati Uniti, a caccia di fortuna. Ed eccola in America, tra mille novità.
Dal suo primo reggiseno di Victoria's Secret al primo giro in scooter fino alla prima danza country, Tami è finalmente libera dall'obbligo di portare l'hijab e dalle rigide regole del suo paese. Ma la legge sull'immigrazione parla chiaro: il suo visto scadrà nel giro di tre mesi, dopodichè dovrà tornare a casa. Ecco perchè deve assolutamente trovare un marito che possieda la preziosa cittadinanza e acconsenta a un matrimonio combinato.
La sorella maggiore e il cognato, emigrati prima di Tami e ben inseriti nella comunità iraniano-americana, fanno del loro meglio per presentarle dei possibili candidati. Ma l'impresa è tutt'altro che facile e a complicare le cose ci si mette pure l'incontro con il manager di Starbucks, Ike, che, a parte avere gli occhi blu come il Mar Caspio, con l'Iran e le sue tradizioni non c'entra proprio un bel niente.

E' nel suo corso di inglese che Tami troverà la salvezza, e con l'incoraggiamento di un vulcanico gruppo di nuovi amici potrà continuare a coltivare il suo sogno americano.

*


I genitori vorrebbero che la figlia Jess fosse la classica ragazza indiana: dolce, remissiva e ansiosa di sposarsi con un bravo giovane come la sorella Pinky. Il problema è che Jess, che ha fatto della star del Manchester United Beckham il suo eroe, vorrebbe soprattutto giocare a calcio. Finché la cosa rimane confinata nell'ambito del parco pubblico non ci sono soverchi problemi. Ma quando Jules, giocatrice in una squadra regolare, la vede giocare e la convince ad unirsi al proprio team le cose cambiano. Non solo in famiglia, visto che entrambe sono attratte dal proprio allenatore Joe. E la finale di campionato, cui dovrebbe partecipare anche un importante osservatore americano, coincide proprio con le nozze di Pinky...






xoxo
J

giovedì 9 luglio 2009

{Einzeln, Alone



«E' possibile sentirsi soli anche quando si è circondati da milioni di persone?»
Oggi, la mia risposta è : .

J